
Una scelta sostenibile per il digitale nella scuola:
Doet e Krokodil sono dispositivi didattici progettati secondo principi di ecodesign e modularità. La loro struttura portante in ferro e legno, entrambi materiali riciclabili, integra componenti tecnologiche pensate per essere facilmente sostituibili e aggiornabili nel tempo. Quando una parte, strutturale o tecnologica, lo richiede, può essere sostituita senza cambiare l’intero prodotto. In questo modo ogni componente può seguire un percorso di riutilizzo o riciclo, minimizzando gli sprechi. Questo approccio circolare garantisce una vita utile superiore alla media dei dispositivi digitali impiegati nella didattica e riduce la produzione di rifiuti elettronici. Ludotechnic promuove così un modello sostenibile e circolare, che unisce robustezza industriale e logica “zero manutenzione” come obiettivo concreto per la scuola del futuro in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 sottoscritto dai Paesi membri dell’ONU.
Che cosa intendiamo per “circolare” e “zero manutenzione” in Ludotechnic?
Progettare in modo circolare significa per noi offrire dispositivi realizzati con parti modulari e materiali quasi interamente riciclabili. Ogni componente ha un proprio ciclo di vita indipendente: questo ci permette di trasformare la manutenzione e l’aggiornamento in un processo programmato che rigenera le funzionalità del prodotto, estendendone la durata potenzialmente all'infinito.
Con “Zero Manutenzione” identifichiamo una progettazione orientata a eliminare gli interventi derivanti dall’usura. Per le parti strutturali, utilizziamo componenti di derivazione industriale, capaci di resistere a un uso intensivo mantenendo prestazioni costanti. Per le parti tecnologiche, selezioniamo hardware ad alta durabilità, destinato alla sostituzione solo in caso di reale fine vita o per contrastare l'obsolescenza tecnologica.






































